Risparmio Energetico
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Il risparmio energetico a casa nostra Il protocollo di Kyoto e gli impegni europei per contrastare i cambiamenti climatici sono ormai una realtà vincolante per il nostro paese e se non riduciamo i nostri consumi, e con essi le nostre emissioni di gas climalteranti, si tradurranno in multe pesanti per le tasche dei cittadini ed una mancata occasione di sviluppo tecnologico e industriale. L’efficienza energetica e la riqualificazione degli edifici, infatti, sono destinati ad essere il principale motore di sviluppo del comparto edilizio nei prossimi anni. |
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Rsparmio Termico Le principali fonti di perdita di calore sono le finestre e le porte che danno all’esterno, se non si hanno i doppi vetri o le controfinestre. Cosa possiamo fare? |
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Come Riscaldarsi Meglio L’efficienza energetica delle case italiane è molto bassa. Se le nuove direttive europee e le corrispondenti normative italiane stanno facendo fare dei passi in avanti nelle nuove costruzioni, lo stesso non si può dire delle abitazioni già esistenti. Ma è possibile con poca o nulla spesa trasformare la nostra casa in un’abitazione più efficiente? |
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Quanto Risparmio? Questi piccoli accorgimenti potranno farci risparmiare anche dal 5 al 20% della nostra bolletta del riscaldamento, facendoci rientrare facilmente dei costi in breve tempo. Un grosso risparmio si può ottenere, nel caso di condomini con riscaldamento centralizzato, dotando i vari appartamenti di una gestione separata del calore attraverso un contacalorie. In questo modo si può agire risparmiando nel proprio appartamento, vedendone i frutti in termini economici grazie alla bollettazione separata. Costo indicativo tra i 500 e i 1.500 euro, a seconda della configurazione dell’impianto. |
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Risparmio Elettrico INSTALLA LE LAMPADINE A BASSO CONSUMO (CLASSE A) O A LED LUMINOSI, |
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Risparmio Idrico Installate i riduttori di flusso nei rubinetti di casa e nella doccia: risparmierete il 30% di acqua senza vedere nessuna differenza di flusso e d’inverno risparmierete una consistente quota (10-15%) del gas o elettricità necessaria a scaldare l’acqua calda sanitaria. Costo indicativo: 1 euro a rubinetto. |












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