Le BCC per le rinnovabili: l'accordo con Legambiente
L’accordo tra Legambiente e il Credito Cooperativo permette di usufruire di finanziamenti molto vantaggiosi per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica. L’obiettivo è di favorire e incentivare la diffusione delle fonti energetiche pulite attraverso un sistema di informazione e di sostegno finanziario che consenta una maggiore facilità nel realizzare i progetti. Recentemente, molte BCC hanno deciso di ampliare i settori finanziabili anche ad altri ambiti: L'EDILIZIA EFFICIENTE, IL RISPARMIO IDRICO, LA MOBILITA' SOSTENIBILE.
Legambiente sui progetti di investimento esprimerà un giduzio di fattibilità tecnica e sul merito del progetto
BENEFICIARI: privati, aziende, enti pubblici, associazioni e condomini.
IMPORTO FINANZIABILE: - 100% dell’importo* - IVA compresa
RIMBORSO: rateale
DURATA MASSIMA: 15 anni*
GARANZIE: Fino a 20.000€ Canalizzazione del conto energia e/o valida fideiussione, per somme superiori cessione del contributo o altre garanzie stabilite dal CdA
PREAMMORTAMENTO: massimo di 2 anni
TASSO VARIABILE: Euribor 6 mesi + max 3%*
TASSO FISSO: Irs +max 3,5
I tassi di cui saranno parametrati in funzione delle garanzie che assistono ogni singolo finanziamento ed in base al rating valido per la valutazione del rischio del credito secondo le regole di Basilea 2
*Alcune BCC possono aver aderito all’accordo con parametri leggermente diversi.
Le BCC aderenti:
BCC dei Castelli e degli Iblei Mazzarino
BCC di San Biagio Platani
BCC San Michele di Caltanissetta e Pietraperzia
BCC San Francesco di Canicattì
BCC San Giuseppe "Petralia Sottana"
BCC San Giuseppe di "Mussomeli"
INTERVENTI FINANZIABILI
A1) Studi di fattibilità e/o interventi volti a conseguire maggiori efficienze nel consumo di energie;
A2) Realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse, mini-cogenerazione e sistemi di efficienza energetica) installati da privati cittadini, imprese agricole e non agricole ed enti pubblici;
A3) Interventi volti al potenziamento e riattivazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili già esistenti.
A4) Interventi di smaltimento e bonifica di tetti in eternit e relativo rifacimento della copertura, quando ciò è finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici.
A5) Realizzazione di audit energetici finalizzati allo studio di soluzioni per migliorare la prestazione energetica di edifici.
A6) Acquisto di macchinari per la produzione e/o lavorazione di scarti agroforestali in funzione del loro riutilizzo come biomasse per la produzione di energia termica e/o elettrica, in ambito della filiera corta.
B) Linea Casa ecologica:
B1) Acquisto e costruzione di abitazioni energeticamente efficienti. E’ consentito il finanziamento per l’acquisto o costruzione di immobili ad uso abitativo, purché appartenenti alla classe energetica A (con riferimento al Decreto Ministeriale 26/6/2009 – Ministero dello Sviluppo Economico Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici o agli eventuali sistemi di certificazione regionali).
B2) Interventi di ristrutturazione secondo i criteri dell'efficienza energetica e della bioedilizia (ivi compresi interventi di sostituzione delle caldaie tradizionali con caldaie a condensazione, installazione di infissi ad alta efficienza, coibentazione delle pareti, delle coperture e dei pavimenti, realizzazione di riscaldamenti a pavimento/parete radianti, ecc.).
C) Linea Risparmio idrico:
C1) Realizzazione di interventi volti a ridurre il consumo idrico (installazione di riduttori di flusso, di sciacquoni a doppio scarico, installazione di temporizzatori per docce e rubinetti);
C2) Realizzazione di interventi di recupero, stoccaggio, depurazione e utilizzo di acqua piovana;
C3) Realizzazione di impianti di fitodepurazione con riutilizzo delle acque per fini irrigui.
D) Linea Mobilità Sostenibile:
D1) Acquisto di mezzi di locomozione elettrici (autoveicoli, scooter, biciclette, ecc), e di mezzi di locomozione ibridi (alimentazione elettrica abbinata a quella tradizionale) e bifuel;
D2) Realizzazione di carport e tettoie destinati a sostenere impianti fotovoltaici per l’alimentazione di mezzi di locomozione elettrici.
D3) Acquisto di biciclette all’interno di progetti di bike sharing realizzati da enti pubblici e amministrazioni locali.
Come fare per ottenere il finanziamento agevolato presso una BCC? La procedura è molto semplice:
1) innanzitutto occorre verificare che la BCC presso la quale ci si rivolge abbia aderito all’accordo (si consulti l’elenco delle filiali aderenti all'accordo cliccando sulla cartina d'Italia in alto a destra);
2) si presenta la documentazione tecnica ed il preventivo di spesa relativo all’intervento da finanziare alla BCC;
3) la BCC provvederà a inviare la documentazione a Legambiente che esprimerà un parere sulla fattibilità tecnica e sul merito sul progetto.
Per maggiori informazionie chiarimenti chiamare al 091.301663 o inviare una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.












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