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L’introduzione dell’etichetta energetica anche sui televisori, obbligatoria dal 30 novembre 2011(Regolamento 2010/1062/UE), ha reso finalmente più facile per i consumatori fare acquisti consapevoli orientati ai consumi e all’ambiente.
L’etichetta con le frecce colorate riporta oggi sette classidalla A (bassi consumi) alla G (alti consumi), ma in commercio sono già disponibili modelli molto più efficienti (A+, A++), che anticipano quanto richiesto dalla normativa. In genere, si tratta di schermi dalle dimensioni significative (sopra i 40 pollici) e con consumi più elevati rispetto a televisori più piccoli che rientrano in “semplice” classe A.
Il consumo energetico di un apparecchio video dipende infatti molto anche dalle dimensioni dello schermo: tendenzialmente, uno schermo di dimensioni doppie consuma il quadruplo.
Ecco perché, soprattutto se ci si spinge verso l’acquisto di un modello di grandi dimensioni, è fondamentale stare attenti a ogni “+” stampato a fianco alla lettera A. Un 46 pollici in classe A consuma fino a 103 kWh, in A+ fino a 83, ma solo 63 kWh in classe A++ (fonte: Agenzia svizzera degli apparecchi elettrici).
Non dimentichiamo che anche la tecnologia influisce sull’efficienza energetica di un TV. La retroilluminazione a LED applicata sui nuovi schermi LCD riduce il consumo di energia del 25% rispetto ai tradizionali LCD a lampade fluorescenti e fino al 40% rispetto a una televisione al plasma.
Occhio anche ai valori dello stand by. La legge da gennaio 2010 fissa il limite di 1 watt sui consumi in stand-by (2 W se la modalità stand-by serve ad illuminare un display che dia informazioni), ma sul mercato sono già disponibili prodotti che fanno di meglio. Preferiamo questi e assicuriamoci che siano dotati di interruttore generale per essere spenti completamente quando non li si usa. L’informazione è riportata sull’etichetta energetica tra le caratteristiche funzionali dell’apparecchio.

Da vivi con stile

Consulta “ la legislazione comunitaria sulla etichettatura energetica degli apparecchi domestici”